Needle Guardian - stato di avanzamento
Ho presentato questo mio progetto il 13 febbraio e se non mi sbrigo diventa un UFO!!! Ma non ho nessuna voglia di farlo diventare un UFO... così è stato uno dei primi lavori che ho ripreso in mano la settimana scorsa quando finalmente sono tornata alle crocette 
E' un lavoro lungo anche se piccolo: praticamente tutte le crocette sono composte da 2 fili di colori diversi, è pieno di mezzi punti, la greca è fatta con un filato di seta (anche se ammetto che è una seta che si lavora benissimo, rispetto ad altre sete o al rayon della DMC), la pancia è da passare tuta con un filato Kreinik plasticoso e facilmente annodabile... Poi ci sono le spiegazioni che non è che siano esattamente chiarissime: nella lista dei materiali ci sono dei filati metallizzati e, ho riletto 2 volte le spiegazioni e ancora non ho capito come usarli! Vabbè, ci arriverò mano a mano.
Poi c'è la personalizzazione: il mio non sarà un porta aghi, ma un quadretto da mettere fuori dalla porta e devo ancora decidere cosa scriverci: ci sto pensando da tempo e ho già una mezza idea, ma ancora non mi sono messa a realizzarla. Credo che prima finirò tutto il resto e poi arriverò alla scritta.
Intanto, dopo un paio di giorni di crocette ecco il risultato a questa mattina (se ci cliccate sopra lo vedrete ingrandito e si potrà vedere il particolare della pancia ):


Ode al punto scritto
E' vero che si cambia anche nel modo di affrontare le proprie passioni.
Anni fa odiavo il punto scritto: si, lo trovavo bello per definire il lavoro, ma era noioso da fare.
Con la scoperta dei ricami di Margaret Sherry all'inizio sono rimasta "sconvolta" dalla quantità di punto scritto. Talmente tanto da dover dividere gli schemi in 2 puntate: uno schema per le crocette, uno schema per il punto scritto.
E a vederli pensavo "belli si, ma odiosi da fare!".
Poi ho cominciato ad affrontarne prima uno, poi un altro, poi un altro ancora.
E oggi: ADORO IL PUNTO SCRITTO.
Sarà che quando arrivo a doverci pensare significa che il ricamo è in dirittura d'arrivo. Sarà che è in quel momento che l'ombra del ricamo comincia a delinearsi in una forma più precisa, sarà che oramai ho imparato a farlo con più gusto di prima...
Non so cosa sia, ma io stasera sono strafelice di essere arrivata al punto scritto e averne fatto già una gugliata e mezzo... però è tardi e bisogna pensare alla nanna...

Needle Guardian
A inizio anno ho comprato attraverso Patterns On Line questo schema qui:

(la foto l'ho presa dal sito patternsonline, di cui il link qui sopra)
A parte la comodità di fare acquisti da questo sito (ho preso altre cose, ma ve le farò vedere mano a mano che le ricamerò), sono affascinata dai ricami di Teresa Wrenzler perchè hanno dei cromatismi che mi lasciano sempre con la bocca aperta per l'ammirazione.
Solo che la signora è una molto sofisticata!
C'è un filato di seta (la greca che contorna tutto il ricamo) che non si trova facilmente: l'ho recuperato da Sew and So.
Poi ci sono filati metallici e perline: presi a prezzo migliore su 123stitch rispetto a quanto ho visto da Sew and So.
Infine... ogni colore è composto da due capi di due colori diversi della DMC: una passeggiata, insomma!
Gli acquisti li ho fatti anche in funzione degli altri schemini comprati su Patternsonline perchè anche quelli avranno i loro filati metallizzati particolari e me la sono cavata, comprando all'estero e in due siti diversi, con una spesa inferiore ai 25 euro (e non sono tutti filati, ma ho aggiunto anche qualche schemuccio per ottimizzare le spese di spedizione), quindi non posso lamentarmi.
Sono ancora in attesa dell'acquisto fatto su 123stitch che, venendo da più lontano, ci sta mettendo qualche giorno ad arrivare. La busta di Sew and so, invece, ci ha messo 4 giorni neanche: il lunedì mi hanno detto di aver spedito e il giovedì avevo già la mia busta sulla scrivania che mi aspettava!!
E sabato ho cominciato a ricamare! Anche se non ho le perline né i metallizzati, il filato di seta sfumato è talmente affascinante che non ho resistito.
Ho usato una pezzetta di tela che mi è stata regalata tempo fa ed è stata tinta a mano in toni di rosa. E penso che non ne farò un porta aghi... sto pensando di rifare le scritte prevedendo qualche altra cosa, forse un BENVENUTO da aggiungere alla mia piccola collezione appesa fuori dalla porta (e non c'è ancora nessun benvenuto ricamato!!! gravissimo!).
Domenica questo era il risultato:

La foto non è un granchè, ma sto avendo noie con la digitale nuova: è fatta con dei punti, quindi non è speciale e sto rimpiangendo la mia digitale ufficiale che al momento gioca a fare l'elettrodomestico rotto in attesa di essere portato da un "aggiustaelettrodomestici".
Nonostante abbia avuto poco tempo, da domenica ad oggi il ricamo è già cresciuto e comincia a vedersi la testa del drago. Saranno i colori brillanti della seta o il fatto di ricamare con blu, verdi e viola che sono colori molto nelle mie corde, ma non riesco a staccarmene, nonostante le complicanze di cambiare spesso gugliata viste le mille cromie che usa la disegnatrice.
Ma il risultato ad oggi mi piace proprio! Speriamo che arrivino presto i metallizzati 

Pineta di Classe
è arrivato! Casa Cenina consegna decisamente in fretta: ho ordinato mercoledì sera, giovedì avevano già spedito e oggi ho ricevuto il mio pacchetto con lo schema della Pineta di Classe.
Venerdì ho comprato la tela, non quella indicata nello schema perchè lo trovo un colore troppo chiaro. Ho scelto un verde tipo salvia.
Oggi ho buttato le basi per il lavoro: ho diviso il lavoro in 7 tappe: da qui al compleanno della mamma ci sono 10 mesi circa, ma ci sarà anche bisogno di confezionare il tappeto. E poi so che non posso essere sempre dei mesi di blackout per il lavoro, quindi meglio tenersi abbondanti con le previsioni. Ho anche preparato la tela facendo un rapido orlo per evitare la sfilacciatura...
Ecco la divisione:

Ora devo solo cominciare... però al momento sto facendo altro e ho il telaio impegnato... mi devo sbrigare e finire quel che sto facendo ora... è bello aver tanta voglia di ricamare!!

Round Robin Tadà
Dopo tanti anni ho deciso di partecipare ad un Round Robin. Anzi, ho lanciato proprio io l'idea!
Ci sono 2 amiche che volevano farne uno con me da un sacco di tempo e ogni tanto provavano a chiedere, ma la mia risposta era sempre "no!". Non per cattiveria, ma perchè sono consapevole dei miei limiti. Non ho modo di ricamare quanto vorrei già normalmente, poi con gli impegni di lavoro che spesso si prendono anche il mio sonno tanto sono pressanti... in certi mesi proprio non riesco nemmeno a pensare di ricamare. E non voglio essere quella che manda a rotoli un'esperienza come il Round Robin che, quando funziona è un'esperienza davvero stupenda, quando invece non funziona diventa solo una triste fonte di nervosismo.
Però con le mie amiche Laura e Mamigà mi sono messa d'accordo ben bene, chiarendo quali sono i miei problemi organizzativi (potenziali... magari poi nemmeno li avrò... anche se dubito già da ora, visti gli ultimi sviluppi), insieme abbiamo pensato ad una quarta persona che poteva essere interessata, capire e pure accettare i miei problemi e il nome è stato subito quello di Lò!
Si è deciso di partire con Gennaio e di fare un Round Robin di strofinacci... cosa che mi va benissimo perchè in casa ne ho da ricamare per i prossimi venti anni... poi dopo pochi giorni che si è deciso mi è pure capitato di comprarne un altro (effigurarsi!!) stupendo a prezzo ottimo... così è finita che ho usato quello per il Round Robin.
Il mio tema è GLI ANIMALI DEL BOSCO e il mio ricamo l'ho scelto da un libricino RICO che ho rielaborato con PCSTITCH perchè lo schema mal si adattava allo spazio che avevo a disposizione.
Durante la settimana di vacanze ne ho approfittato e ho preparato i riquadri per ogni ricamatrice, scelto i filati e sono partita a ricamare. Ecco il risultato:

Adesso devo preparare il diario di viaggio e poi spedire 
Ah, il nome Tadà è dovuto dall'oggetto con cui abbiamo etichettato le prime mail che ci siamo passate... era troppo carino e si è deciso di usarlo per il Round Robin stesso.

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